Cenni Storici

Ancora prima della sua nascita nel 1927, la mano di Dio già operava potentemente nella famiglia di Chuck Smith. Al tempo in cui sua madre era gravida di lui di sette mesi, la sorella maggiore Virginia fu colpita da una grave malattia e morì. Per la disperazione, la madre di Chuck prese il corpo senza vita della figlia e corse verso una piccola chiesa pentecostale che si trovava nel quartiere dove a quel tempo abitavano. Entrata nella casa del pastore, sua madre Maude adagiò il corpo della figlia per terra supplicando il pastore di pregare Dio per la guarigione di sua figlia. In quel momento il padre di Chuck, Charles, ebbe notizia della condizione di sua figlia, e corse alla casa del pastore.

Pensando che la moglie avesse perso la ragione per non aver portato la figlia immediatamente all'ospedale, arrivò nella stanza dove giaceva il corpo senza vita di sua figlia, proprio mentre il pastore stava pregando. Dio nella sua misericordia ascoltò la sua preghiera e risuscitò Virginia.

Fu in quel momento che Charles e Maude Smith s’inginocchiarono e diedero la loro vita a Cristo. Fin dalla sua infanzia, i suoi genitori gli trasmisero un grande amore per il Signore e per la Sacra Scrittura ed all'età di 17 anni, ad un campeggio estivo organizzato dalla chiesa. Chuck dedicò la sua vita completamente al Signore e decise di entrare nel ministero. Nel 1946 frequentò l'università “Life Bible College”.

Dopo aver conseguito la laurea, trascorse un breve periodo come evangelista itinerante nel Missouri. Presto tornò nella California dove incontrò sua moglie Kay Johnson. Per diciassette anni Chuck e Kay servirono il Signore in varie chiese nell’Arizona e in California. Nel 1965 gli fu offerto di curare una piccola comunità di 15 membri dal nome “Calvary Chapel”. Fu una decisione molto difficile per Chuck, il quale a quel tempo già curava la chiesa “Corona Christian Center” che contava alcune centinaia di membri. Dopo aver insistentemente pregato, Chuck e Kay sentirono di accettare l’offerta di questa piccola comunità la quale prima della loro venuta aveva deciso di dissolversi. In quegli anni, migliaia di giovani affollavano il sud della California e cercavano felicità e significato per la loro vita nella droga e nell'immoralità.

Kay e Chuck insieme con altri fratelli della piccola comunità, di fronte a questa strage di gioventù cominciarono a pregare e digiunare per la loro conversione. Dopo alcuni mesi la loro figlia maggiore evangelizzò un ragazzo “hippy” il quale si convertì al Signore, e trovatosi senza dimora, Chuck e Kay aprirono la loro casa a questo nuovo fratello nella fede. Questo ragazzo cominciò ad evangelizzare altri “hippy” e dopo poco tempo la casa fu strapiena di questi giovani affamati della parola di Dio.

In soli tre anni, la chiesa Calvary Chapel di Costa Mesa crebbe da quei primi 15 membri a 2.000 persone. Non avendo un edificio abbastanza grande montarono una tenda per accogliere le folle, e così cominciò il risveglio conosciuto come il movimento dei “Jesus people”. Nei primi anni settanta, la chiesa di Calvary Chapel Costa Mesa battezzò più di 250 persone al mese.

Attualmente la chiesa Calvary Chapel Costa Mesa conta più di 25.000 membri, e molti degli “hippy” che si convertirono sotto il ministero del pastore Smith diventarono a loro volta pastori di altre chiese Calvary Chapel uno dei quali é Raul Reese la cui testimonianza viene raccontata nel film “Ansia di libertà”.

Attualmente le chiese Calvary Chapel sono più di 1.500 nel mondo delle quali sei sono in Italia, a Montebelluna fondata nel 1996, a Roma fondata nel 1999, a Treviso, a Feltre, a Frascati e a Padova.

Uno degli elementi distintivi che caratterizza le chiese Calvary Chapel e la forte enfasi sull'insegnamento dell'intera parola di Dio versetto per versetto